DIARIO DI VIAGGIO

La storia di un viaggio compiuto da un Uomo, una Donna e un Commissario, alla ricerca di una Signora imprendibile.

mercoledì, ottobre 22, 2003

Il sonno, sí avrebbe potuto attendere.

Il cugino di Cavaradossi, un ragazzone di trent'anni alto almeno uno e ottantacinque, si chiamava Rosauro. Li attendeva sulla porta della Torretta come un soldatino di piombo appoggiato alla porta per sembrare in piedi. Salirono le scale strette in silenzio. Alessandra tirava su col naso producendo un fischio curioso, un sibilo tra un'asma cronica e una caffettiera. Entrarono nel piccolo studio come per sorprendere il tempo, e invece furono sorpresi da un sacco di ricordi accatastati ovunque. Fogli, poster, fotografie e...

posted by Portos 00:14 | commenti (1)

mercoledì, ottobre 08, 2003

Ed ora che avevano risposto non era tempo per chiedersi il perchè. Semplicemente era il momento per iniziare a pianificare una qualche, convincente, strategia... Da molto tempo non lavoravano insieme. Forse sarebbe stato necessario uno sforzo maggiore di quello che avevano preventivato: sarebbe ritornata la sintonia di un tempo? Questi pensieri li accompagnarono nei minuti finali della cena...ognuno immerso nella sua mente..ognuno a pensare le stesse cose... Si guardarono un attimo e compresero che i loro pensieri si trovavano più allineati di quanto credessero...fu allora che ebbero la certezza: non sapevano come ma sarebbero arrivati a Cavaradossi e l'avrebbero aiutato. Terminata la cena si diressero dal cugino...lo stomaco non aveva potuto aspettare ma il sonno sì!

anonimo (http://) alle 21:16 del 04 ottobre, 2003

posted by Portos 21:25 | commenti